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  CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE GRUPPO N BiCh 2009
 
  CLASSIFICA CAMPIONATO EUROPEO STORICO BiCh 2009
   

S.S. Montauban-sur-Ouvèze Paolo Comoli (1°WRC)

18 gennaio

WRC: Comoli Paolo - Citroën

S1600: De Marchi Enrico - Citroën

Ilario Pellegrino (5°WRC) Enrico De Marchi (1°S1600) Alessandro Fila (11°S1600)

 

RALLY STORY

WRC: prima prova del Campionato Mondiale Bich 2009, molti al via; oltre ai soliti noti il plurititolato Enrico De Marchi e diversi debuttanti. L'ormai conosciuto Paolo Comoli fa segnare sulla prima P.S. un tempo incredibile guadagnando circa 4 secondi su tutti i suoi diretti avversari. Ottimo il tempo anche di Luca Comoli, al debutto con la nuova Skoda Fabia, auto portata al via da ben sei concorrenti. Tempi simili per De Marchi, Zucconelli, Luigi Sacchetti, Schiapparelli e per l'ottimo debuttante Ilario Pellegrino. Alla terza speciale Marco Schiapparelli esce rovinosamente di strada perdendo molti posti in classifica, mentre De Marchi, vincendo la prova, si porta alle spalle di Paolo Comoli che conduce indisturbato la gara. Risalgono intanto dalle retrovie Claudio Sacchetti e Massimo Ruffino approfittando anche dell'errore di Luca Comoli, che deve ancora conoscere bene la sua nuova vettura. Giornata decisamente negativa per Giorgio Ferrari, nonostante la vittoria della P.S. 6, come anche per gli "skodisti" Gianluca Grasso e Luca Pozzo. Intanto fanno esperienza gli altri due debuttanti Alessandro Fila e Riccardo Mosca. Alex Zucconelli con ottimi tempi e molta costanza si ritrova dopo la speciale 9 al comando del rally, in lotta sui centesimi con Poalo Comoli. E' proprio quest'ultimo ad aggiudicarsi la gara costringendo all'errore all'ultima P.S. Zucconelli, che arriva così secondo. Terzo è De Marchi che deve ancora slegare un po' la sua nuova Fabia, seguito da Schiapparelli, tornato su ottimi tempi nella secoda metà di gara. Ottima la quinta posizione del debuttante Pellegrino, seguito da Ruffino, Luca Comoli, Luigi Sacchetti, Fulvio Pirali, Claudio Sacchetti, che ha compromesso una grande prestazione con un grave errore alla P.S.7. Chiudono la classifica Ferrari, Grasso, Fila, Pozzo e Mosca.

S1600: dominio incontrastato di Enrico De Marchi sin dalla prima speciale. Bene da subito anche i soliti Ruffino e Schiapparelli come pure Luca Pozzo, che però incappa in un brutto incidente alla P.S.3. Buona anche la prestazione di Zucconelli sempre in lotta con Luca e Paolo Comoli fino alla fine della gara, suguiti a breve distanza dall'altro pilota Suzuki Fulvio Pirali. Buona costanza per tutta la gara anche di Luigi Sacchetti, mentre più indietro si trovano Ferrari, Claudio Sacchetti e Grasso, in lotta con i debuttanti Mosca, Fila e Pellegrino. Ben presto si formano dei terzetti che dureranno fino alla fine del rally. A vincere è De Marchi, mentre epilogo amaro è per Ruffino che, a causa di due tempi imposti inflitti dalla sospensione delle ultime prove speciali, non può difendere la seconda posizione da Schiapparelli, con cui ha lottato per tutta la gara. Quarto è Zucconelli che con un finale di gara strepitoso e sfruttando anch'egli la sospensione del rally, rilega in quinta e sesta popsizione le Clio di Luca e Paolo Comoli. Seguono Luigi Sacchetti, Ferrari, Pirali, Pozzo, che ha la meglio sul debuttante Fila per appena 1 centesimo. Dodicesimo è l'altro debuttante Mosca, seguito da Claudio Sacchetti, Pellegrino e Grasso, che per tutto il giorno ha avuto problemi con la sua Renault.

Niki Squiccimarra Enrico De Marchi

28 gennaio

GRUPPO 1: Comoli Luca - Porsche

GRUPPO 2: Squiccimarra Niki - Lancia

GRUPPO 3: De Marchi Enrico - Lancia

Podio GRUPPO 1 Podio GRUPPO 2 Podio GRUPPO 3 e assoluta

 

RALLY STORY

STORICO: ritorna dopo l'edizione del 2004 il campionato di velocità con vetture storiche: prima prova sulle speciali del Monte-carlo con dodici partenti suddivisi nei tre gruppi. Parte subito aggressivo Massimo Ruffino vincendo le prime tre prove speciali, tallonato molto da vicino dall'altro pilota Fiat Marco Schiapparelli e dalla 037 di Enrico De Marchi; i distacchi tra i tre si attestano sull'ordine dei decimi di secondo tant'è che al primo riordino dopo quattro P.S. il distacco dal primo al terzo è appena di 88 centesimi. Il secondo drappello di piloti è formato da Fulvio Pirali, Luca e Paolo Comoli, Niki Squiccimarra e Luca Pozzo, distaccati di una manciata di secondi dalle posizioni del podio, ma in lotta sui centesimi tra di loro. Avvio veloce anche per Luigi Sacchetti che però paga all'uscita della terza P.S. retocedendo in classifica; stessa sorte per Fabrizio Cervellati che nella stessa prova ha dei problemi meccanici che gli fanno accumulare un cospicuo ritardo. Avvio più cauto per Claudio Sacchetti e Paolo Mossotti. Dopo il riordino a partire davanti sono le due 131 di Ruffino e Schiapparelli che incappano subito in un brutto errore: ne approfitta subito De Marchi che vince la prova è ritorna in testa alla classifica. Buone le prestazioni anche di Pozzo, Paolo Comoli e Cervellati che inizia una difficile rimonta. Mentre Luca Comoli trova feeling con la sua Porsche e guadagna posizioni in classifica sui diretti avversari Pirali e Pozzo, si ammutolisce anche la 037 di Paolo Comoli che perde secondi preziosi. Ormai certo della vittoria De Marchi gestisce il vantaggio di circa 5 secondi, mentre la lotta tra le Fiat è sui centesimi fino alla P.S.9 dove Schiapparelli centra incolpevole una pietra finita sulla strada è perde 5 secondi su Ruffino, distacco ormai incolmabile a tre speciali dalla fine, accontentandosi così del terzo posto. Quarto arriva un ottimo Luca Comoli, primo del Gruppo 1, seguito da Luca Pozzo che la spunta su Squiccimarra (comunque primo di Gruppo 2) per appena 15 centesimi, dopo una lotta durata per tutto il rally. Settimo è Pirali, che perde due posizioni alla penultima P.S. per un errore, dopo una gara condotta sempre fra le prime posizioni. Seguono paolo Comoli, Luigi e Claudio Sacchetti (superato alla P.S.11) e Cervellati che alla fine riesce a recuperare una posizione su Mossotti.

P.S. Aughnasheelan P.S. Donegal Town

8 febbraio

WRC: Comoli Paolo - Citroën

S1600: Schiapparelli Marco - Suzuki

Paolo Comoli (1°WRC) Luca Pozzo (2°WRC) Luca Comoli (3°WRC)
Marco Schiapparelli (6°WRC) Marco Schiapparelli (1°S1600) Alex Zucconelli (2°S1600)

 

RALLY STORY

WRC: mai classifica è stata più combattuta ed indecisa fino alla fine del rally! All aprima P.S. oltre al solito Paolo Comoli che fa fermare il cronometro su un tempo molto competitivo, tutti gli altri sono racchiusi in distacchi minimi. Alla seconda speciale è Luca Comoli a sbagliare e ad indietreggiare in classifica mentre Luigi Sacchetti vince la prova navigando tra le prime posizioni. Alla P.S.3, mentre Luca Pozzo segna il miglior tempo, la C4 di Fulvio Pirali lo abbandona tagliandolo definitivamente fuori dalla gara. Sbaglia invece Mario Ciocchetti che perde diverse posizioni dopo un'inizio entusiasmante. La successiva prova la vince Marco Schiapparelli, trovandosi così in testa al rally seppur con distacchi veramente esigui. Quinta P.S. e quinto vincitore di stage, Luca Comoli che inizia il suo recupero. La P.S. 6, la spettacolare superspeciale di Donegal Town, viene vinta ad exequo da Paolo Comoli e Schiapparelli, mentre Luca Comoli esce terzo ad appena 3 centesimi; intanto Luigi Sacchetti alle prese con dei problemi tecnici, passa dalla prima all'ottava posizione in classifica. Colpo di scena alla successivca prova dove Schiapparelli esce brutalmente di strada perdendo molto tempo e abbandonando la vetta della classifica mentre è in recupero Giorgio Ferrari con l'altra Focus. Alla fine a vincere la gara è nuovamente Paolo Comoli che riesce, suppur faticando, a tenere a bada l'altra C4 di Pozzo. Chiude terzo Luca Comoli, dopo una grande rimonta, seguito da Luigi Sacchetti che, vincendo l'ultima P.S., riesce e superare sul finale Ferrari (quinto) e Schiapparelli (sesto). Seguono Alex Zucconelli, in ripresa nel finale, ma poco brillante nella prima fase del rally, Ciocchetti calato nelle ultime speciali, Claudio Sacchetti, ancora alla ricerca del giusto feeling con la nuova Skoda, Emanuele Panetto e Pirali.

S1600: partenza a tutta di Luca Comoli che vince le prime due P.S., anche se gli altri non gli concedono grandi distacchi, ma alla terza prova una brutta uscita di strada gli fa accumulare un discreto ritardo. In testa si ritrova così Mario Ciocchetti, seguito da Marco Schiapprelli, in rimonta dopo un inizio non troppo esaltante. A ruota seguono Alex Zucconelli e Claudio Sacchetti con le altre due C2, mentre a breve distanza è la Fiesta di Emanuele Panetto. Partenza a rilento per Giorgio Ferrari, così come per Luca Pozzo alle prese sin dall'inizio con grossi problemi tecnici. Più indietro Luigi Sacchetti e Fulvio Pirali. Un brutto errore alla P.S.5 fa perdere la leadership a Claudio Sacchetti lasciando a contendersi il podio la Swift di Schiapparelli e le C2 di Ciocchetti e Zucconelli, tutti racchiusi in meno di 2 secondi. A decidere le sorti della gara è la penultima speciale dove Schiapparelli, con un tempo ineguagliabile, conquista la vetta della classifica a discapito di Ciocchetti che, sbagliando in più punti, viene superato anche da Zucconelli terminando terzo. Ai piedi del podio Luca Comoli che con ottimi tempi riesce nel finale a superare Claudio Sacchetti (alla fine quinto). Seguono con distaccati maggiori Ferrari, che all'ultima speciale riesce a superare Paolo Comoli e Panetto; anche Pirali riesce alla fine a superare Luigi Sacchetti e Pozzo.

Laca Comoli (1°WRC) Paolo Comoli (2°WRC)

8 marzo

WRC: Comoli Luca - Skoda

S1600: Schiapparelli Marco - Suzuki

Marco Schiapparelli (3°WRC) Fulvio Pirali (7°WRC) Claudio Sacchetti (9°WRC)
Marco Schiapparelli (1°S1600) Luca Comoli (2°S1600) Paolo Comoli (3°WRC)

 

RALLY STORY

WRC: come accade da qualche gara a contendersi le vittorie delle speciali sono i primi quattro-cinque concorrenti che si scambiano così anche le posizioni di classifica. A sbagliare pesantemente nelle P.S.2 e 3 è il vincitore dei primi due rally Paolo Comoli che secnde così fino in ottava posizione mentre è Luca Comoli a portare la sua Skoda alla testa della classifica tallonato molto da vicino da Marco Shiapparelli e Luca Pozzo. Parte bene anche Alex Zucconelli mentre brutti errori pe Fulvio Pirali, e le Skoda Red Bull di Gianluca Grasso e Claudio Sacchetti. Anche la C4 di Mario Ciocchetti si trova attardata mentre naviga a metà classifica Luigi Sacchetti. Si formano presto dei gruppetti di piloti con Paolo Comoli che, vincendo molte speciali, recupera costantemente sui capoclassifica. La sua rimonta si fermerà in seconda posizione a 15 centesimi dal vincitore Luca Comoli, mentre Schiapparelli si deve accontentare della terza posizione sbagliando molto nelle due ultime P.S., con a ridosso Luca Pozzo a soli 87 centesimi. Più distaccati gli altri che però finiscono in quattro in appena 1 secondo e 30 centesimi: Zucconelli, Ciocchetti (a 10 centesimi), Pirali (a 20 centesimi) e Luigi Sacchetti (a 1 secondo). Chiudono la classifica Claudio Sacchetti e Grasso. Guida il campionato con un discreto vantaggio Paolo Comoli, seguito da Luca Comoli, mentre con 14 punti troviamo Pozzo, Zucconelli e Schiapparelli.

S1600: partono a tutta Alex Zucconelli e Fulvio Pirali mentre molto attardato resta il leader provvisorio della classifica Marco Schiapparelli, addirittura sesto dietro anche alle tre Clio di Paolo e Luca Comoli e Luigi Sacchetti. Attardato anche Mario Ciocchetti, in lotta per la vittoria fino alla fine nel rally precedente. Alla P.S. 3 menter il pilota Suzuki Schiapparelli inizia la sua rimonta l'altra Swift di Pirali esce di strada perdendo diverse posizioni. Ben presto anche Zucconelli perde lo smalto delle prime speciali arretrando in classifica. Prima delle ultime due P.S. la vittoria è storia chiusa tra Schiapparelli e Luca Comoli, ma vincendo le due ultime prove Schiapparelli fa scegnare il suo nome sull'albo d'oro del rally di Sanremo, seguito dalle Clio di Luca Comoli, Paolo Comoli e Luigi Sacchetti (distaccati di appena 1 secondo). Seguono a poco distacco Zucconelli e Pirali, mentre più indietro troviamo Mario Ciocchetti, Luca Pozzo, Claudio Sacchetti e Gianluca Grasso. Schiapparelli continua a guidare il campionato, mentre seguono a parimerito Zucconelli e Luca Comoli.

Enrico De Marchi (1°Gruppo 3) Marco Schiapparelli (2°gruppo 3)

20 marzo

GRUPPO 1: Comoli Luca - Porsche

GRUPPO 2: Sacchetti Luigi - Audi

GRUPPO 3: De Marchi Enrico - Lancia

Luca Comoli (1°Gruppo 1) Paolo Comoli (2°Gruppo 1) Luigi sacchetti (1°Gruppo 2)

 

RALLY STORY

STORICO: Enrico De Marchi, al debutto con la Delta S4, riesce a trovare sin dalla prima speciale il giusto feeling con la nuova vettura, portandosi subito in testa alla gara. Seguono Luca Comoli, Luca Pozzo e Paolo Comoli racchiusi in pochi centesimi. Con qualche errore seguono Fulvio Pirali e Alberto Crola, mentre molto male parte Marco Schiapparelli che esce dalla prima P.S. con circa 4 secondi di distacco dalla testa della corsa. Più indietro Gianluca Grasso, al debutto con l'Audi Quattro, in lotta con Claudio e Luigi Sacchetti. La P.S. 2 si chiude con distacchi contenuti, mentre gravi errori fanno retrocedere Pirali e Crola nella speciale successiva. Sempre Pirali riesce, vincendo quattro P.S. consecutive, a risalire dalla settima alla seconda posizione, avvicinandosi pericolosamente alla S4 di De Marchi, che con la solita costanza, mantiene la prima posizione approfittando degli errori degli altri. Anche Schiapparelli risale in classifica facendo segnare sempre ottimi tempi, pur non vincendo nessuna speciale. Il colpo di scena avviene alla P.S.10 dove la Porsche di Pirali si ammutolisce di colpo, fermandosi a bordo strada, costringendo il pilota in costante recupero ad uscire dalla prova con il tempo imposto, abbnadonando così ogni speranza di vittoria. La prova viene vinta dalla Fiat 124 di Pozzo che si fa sotto all'altra Fiat (131) di Schiapparelli, risalito intanto in seconda posizione. Vincendo l'ultima P.S. De Marchi conferma ulteriormente la sua prima posizione assoluta. Secondo, assoluto e di Gruppo 3, è Schiapparelli, seguito da Luca Comoli, che vince comunque il Gruppo 1, seguito da Paolo Comoli che, con un'ottima ultima prova, risale in quarta posizione assoluta e secondo di Gruppo 1. Solo quinto Pozzo (terzo di Gruppo 3) che esce con un tempo altissimo dalla P.S. 11. Seguono lo sfortunato Pirali (terzo di Gruppo 1), Crola, Claudio Sacchetti, Grasso e Luigi Sacchetti, che comunque vince il Gruppo 2.

Marco Schiapparelli (1°WRC) Massimo Ruffino (4°WRC)

29 marzo

WRC: Schiapparelli Marco - Ford

S1600: Ruffino Massimo - Ford

Claudio  Sacchetti (6°WRC) Massimo Ruffino (1°S1600) Marco Schiapparelli (2°S1600)
Gianluca Grasso (11°S1600) Podio WRC Podio S1600

 

RALLY STORY

WRC: come al solito sulla neve ci si deve attendere di tutto, perchè l'imprevisto è sempre in agguato! Parte velocissimo Luigi Sacchetti che conquista le prime due speciali, ma alla terza P.S. un guasto al motore gli fa perdere qualche posizione in classifica. A prendere la testa della gara è così Claudio Sacchetti che inizia ad avere confidenza con la sua Skoda. Un ottimo Massimo Ruffino si instaura in seconda posizione, mentre lottano nelle retrovie i leader di classifica Alex Zucconelli, Paolo e Luca Comoli, Marco Schiapparelli e, addirittura ultimo di categoria, Luca Pozzo. Gianluca Grasso e Mario Ciocchetti, dopo un buon avvio di gara, perdono diverse posizioni in classifica, mentre diversi problemi accusa anche l'altra C4 di Fulvio Pirali. Un brutto errore di Claudio Sacchetti alla P.S.6 lo fa retrocedere fino alla settima posizione, lasciando quattro piloti a contendersi il rally sul filo dei centesimi: Luca Comoli, Schiapparelli, Ruffino e Luigi Sacchetti. Dopo diversi colpi di scena e cambi di posizione, a spuntarla è Schiapparelli, che porta la sua Focus sul gradino più alto del podio, seguito a soli 87 centesimi da Luca Comoli mentre, vincendo l'ultima speciale, Luigi Sacchetti scalza Ruffino dal podio. Seguono Paolo Comoli, Claudio Sacchetti, Zucconelli, Grasso (inaspettato vincitore della P.S.8), Ciocchetti, Pirale e Pozzo. La testa del campionato vede sempre Paolo Comoli, ma con un distacco ridotto su Luca Comoli e Schiapparelli.

S1600: a partire veloce è sempre il solito Massimo Ruffino, che deve tentare di colmare un pesante distacco in classifica generale. Seguono Luca Comoli, che però ben presto si troverà a fare i conti con una vettura poco stabile, e il leader di classifica Marco Schiapparelli. Dopo un avvio lento, vincendo due speciali consecutive, a guidare la gara si trova Claudio Sacchetti, seguito da vicino da Ruffino, Schiapparelli e Mario Ciocchetti, amante dei terreni scivolosi. Sfortunato invece Paolo Comoli che alla prima P.S. si ritrova fermo e costretto al tempo imposto. A centro classifica invece continuano a darsi battaglia Fulvio Pirali, Luca Comoli, Luigi Sacchetti, Alex Zucconelli, Luca Pozzo e Ginaluca Grasso. Ben presto però le posizioni si stabilizzano con distacchi tali da non permettere grandi recuperi se non per gravi errori. Alla fine a spuntarla è Ruffino, seguito da Schiapparelli e Claudio Sacchetti. Alle spalle del podio si piazza Ciocchetti, davanti a Zucconelli e Paolo Comoli, entrembi in recupero nel finale. Più indietro Luigi Sacchetti, Pirali, Luca Comoli, Pozzo e Grasso. La classifica del campionato è saldamente guidata da Schiapparelli, seguito da Zucconelli e Luca Comoli.

 

Estàdio Algarve Paolo Comoli (1°WRC)

26 aprile

WRC: Comoli Paolo - Citroën

S1600: Comoli Paolo - Ford

Luigi Sacchetti (3°WRC) Luca Comoli (7°WRC) Fulvio Pirali (9°WRC)
Paolo Comoli (1°S1600) Giorgio Ferrari (3°S1600) Podio WRC

 

RALLY STORY

WRC: partono a tutta Emanuele Panetto e Mario Ciocchetti che sin dalle prime battute si alternano alla testa della gara. Parte forte anche Luca Pozzo, così come il leader di campionato Paolo Comoli che però paga un errore nella seconda P.S. perdendo molte posizioni. Più attardato Marco Schiapparelli ed addirittura in fondo alla classifica Luca Comoli. Il debuttante Michele Sacchetti parte piano, ma ben presto approfitta degli errori degli avversari per guadagnare qualche posizione. Dopo la terza speciale a condurre è la Delta di Ciocchetti, seguito da Pozzo e da un incredibile Gianluca Grasso. A breve distanza lottano Panetto e Massimo Ruffino mentre da dietro cominciano la rimonta Schiapparelli e Giorgio Ferrari. Più attardati si trovano Fulvio Pirali e Claudio e Luigi Sacchetti, mentre a chiudere la classifica WRC è la Citroën di Alex Zucconelli, con evidenti problemi al motore. A metà gara si ristabiliscono le solite cariche con Schiapparelli che passa a condurre la gara tallonato da un redivivo Paolo Comoli, con appena dietro Pozzo. E' lotta serrata fino all'ultima speciale dove è proprio Comoli a spuntarla per poco più di un secondo su Schiapparelli. Sul terzo gradino del podio sale, vincendo le ultime tre P.S., Luigi Sacchetti, rimastro nelle retrovie per tutta la gara e sorpassando all'ultima speciale gli skodisti Panetto e Claudio Sacchetti. Seguono Pozzo, crollato nel finale, Luca Comoli, Ruffino, Pirali, Ciocchetti, Ferrari, il debuttante Michele Sacchetti, Grasso e Zucconelli. In classifica Paolo Comoli rafforza la leadership, mentre Schiapparelli sopravanza Luca Comoli.

S1600: Partono bene Marco Shiapparelli e Massimo Ruffino, ma crollano inerosabilmente nella seconda P.S. dove, ad approfittarne, ci sono Luca Pozzo, Giorgio Ferrari e Claudio Sacchetti. Seguono da vicino Mario Ciocchetti, Alex Zucconelli e Paolo Comoli, mentre più indietro si trovano Emanuele Panetto, Luca Comoli, Luigi e Michele Sacchetti, Grasso Gianluca e Fulvio Pirali. Mentre le Ford di Comoli e Ruffino iniziano la rimonta, guadagnando diverse posizioni, così come Pirali, a sbagliare è Ciocchetti che si allontana così dalle posizioni di vertice, mentre Schiapparelli con problemi di assetto sulla sua Swift continua a navigare a metà classifica. Botta e risposta nell'alta classifica fino all'ultima speciale dove Ferrari deve lasciare, suo malgrado, la testa della gara alla coppia di piloti Ford: è infatti Paolo Comoli a vincere la sua prima gara in questa categoria, seguito dal compagno di squadra Ruffino; solo terzo Ferrari per soli 48 centesimi, dopo essere stato in testa per buona parte del rally. Il resto della classifica vede distacchi più elevati: quarto è Claudio Sacchetti, seguito da Pozzo, Luca Comoli, Schiapparelli, Ciocchetti, Zucconelli, Luigi Sacchetti, Pirali, Michele Sacchetti, Panetto e Grasso. La classifica vede sempre al vertice Schiapparelli con un buon margine su Ruffino e Paolo Comoli risaliti in seconda posizione a parimerito.

 

Luigi Sacchetti (1°) Paolo Comoli (2°)

28 aprile

GRUPPO N : Sacchetti Luigi - Mitsubishi

Luca Comoli (3°) Fulvio Pirali (4°) Marco Schiapparelli (5°)
Claudio Sacchetti (7°) ... e c'è chi lavora! Podio GRUPPO N

 

RALLY STORY

GRUPPO N: prime tre posizioni dominate per buona patre della gara da Luigi Sacchetti, Luca Comoli e Fulvio Pirali, seguiti a breve distanza da Luca Pozzo e Paolo Comoli mentre tagliati fuori sin da subito i due piloti Fod Marco Schiapparelli e Claudio Sacchetti. Nelle ultime quattro speciali il ritmo insostenibile di Luigi Sacchetti lo conferma sicuro vincitore, mentre Paolo Comoli conquista la seconda posizione approfittando degli errori di Luca Comoli, alla fine terzo, e di Pirali. Sul finale Schiapparelli riesce a risalire in quinta posizione seguito da Pozzo e Claudio Sacchetti.

Paolo Comoli(1°WRC) Luigi Sacchetti (2°WRC)

10 maggio

WRC: Comoli Paolo - Citroën

S1600: Ferrari Giorgio - Renault

Marco Schiapparelli (6°WRC) Fulvio Pirali (9°WRC) Giorgio Ferrari (1°S1600)
Marco Schiapparelli (2°S1600) Podio WRC Podio S1600

 

RALLY STORY

WRC: gara piena di imprevisti dall'inizio alla fine: il solito Paolo Comoli parte subito velocissimo, tallonato da Giorgio Ferrari, Luca Comoli e Marco Schiapparelli. Appena dietro si trovano in lotta Gianluca Grasso, Luigi e Michele Sacchetti, mentre male partono Luca Pozzo, Fulvio Pirali e Claudio Sacchetti. Alla P.S.2 Ferrari approfitta di un errore di Comoli portandosi in testa al rally, mentre da dietro inizia a recuperare terreno Luigi Sacchetti, che al riordino si ritrova in seconda posizione. Dalla lotta a cinque si toglie Luca Comoli che sbaglia rovinosamente alla speciale 6. Da metà rally in poi Paolo Comoli riesce a conquistare un piccolo margine sui tre inseguitori Sacchetti, Schiapparelli e Ferrari che continuano a viaggiare sugli stessi tempi. Intanto dietro gli altri concorrenti lottano sui decimi scambiandosi di posizione. Il primo colpo di scena avviene alla P.S.9 dove Luigi Sacchetti sbaglia, mentre Schiapparelli inizia ad avere problemi di motore regalando così la vittoria a Paolo Comoli. Alla fine sul secondo gradino del podio riesce a salire Luigi Sacchetti, seguito da vicino da Ferrari. Quarto riesce a finire Luca Comoli con un finale in recupero seguito da Pozzo che riesce a sopravanzare di 21 centesimi lo sfortunato Schiapparelli, totalmente abbandonato dal motore della sua Focus nelle ultime due speciali e costretto così a cedere le posizioni di podio. A soli 58 centesimi giunge Grasso, seguito dagli altri "Skodisti" Claudio Sacchetti e Pirali. Chiude la classifica Michele Sacchetti, calato nel finale dopo un ottimo inizio gara. La classifica del campionato vede Paolo Comoli condurre con 17 punti di vantaggio su Schiapparelli, mentre Luca Comoli è a soli 2 punti dal secondo.

S1600: partenza bruciante di Claudio Sacchetti, buon pilota da "terra", seguito da Marco Schiapparelli e Luca Comoli. Brutta partenza invece per Paolo Comoli, diretto avversario in campionato di Schiapparelli, che esce dalla prova addirittura con l'ultimo tempo. Dopo una partenza incolore è Giorgio Ferrari a dettare legge reuperando sui capoclassifica Schiapparelli e Sacchetti, formando un terzetto. Anche Comoli recupera posizioni vincendo diverse speciali. Fulvio Pirali, al debutto con la Opel Corsa, si ritrova presto in difficoltà per un assetto troppo poco terraiolo e destinato così a retrocedere in classifica. Il finale è al fiulmicotone con Schiapparelli che, dopo aver condotto la classifica per quasi tutta la gara, è costretto, per problemi alla sua Suzuki, a cedere la prima posizione per soli 65 centesimi a Ferrari che conquista così la sua prima vittoria in questa categoria. A seguire un terzetto composto da Luca, Paolo Comoli e Claudio Sacchetti, calato nel finale, racchiusi in poco più di un secondo. Seguono Luca Pozzo, Luigi Sacchetti, Gianluca Grasso, in lotta fino alla fine con Michele Sacchetti, mentre chiude la classifica Pirali. La classifica generale prima della pausa estiva è una copia rimescolata di quella WRC con Schiapparelli che, approfittando delle cattive prestazioni dei diretti avversari, si trova a condurre con 17 punti su Paolo Comoli e 19 su Luca Comoli.

 

Luigi Sacchetti (1°) Marco Schiapparelli (2°)

15 maggio

GRUPPO N : Sacchetti Luigi - Mitsubishi

Paolo Comoli (3°) Claudi Sacchetti (4°) Luca Pozzo (5°)
Gianluca Grasso (6°) Fulvio Pirali (7°) Podio GRUPPO N

 

RALLY STORY

GRUPPO N : partenza bruciante di Luigi Sacchetti, seguito a ruota da Fulvio Pirali e a breve distanza da Marco Schiapparelli e Paolo Comoli. Partenza invece tragica per Luca Pozzo che sin dalla prima speciale vede compromettere la sua gara. Ben presto Pirali accusa problemi meccanici che fanno si che al comando restino a giocarsi il rally Luigi Sacchetti e Schiapparelli; intanto Claudio Sacchetti e Gianluca Grasso risalgono alla caccia di Comoli che deve fare i conti con qualche intoppo di gara che lo costringono ad allontanarsi senza rimedio dai due capoclassifica. Sul finale Schiapparelli paga qualche piccolo errore dovendo così abbandonare i sogni di vittoria ed accontentarsi del secondo posto dietro a Luigi Sacchetti. Terzo arriva Comoli seguito da Claudio Sacchetti, mentre Pozzo, in rimonta nella seconda metà della gara, riesce all'ultima speciale a sopravanzare Grasso. Chiude la classifica la Peugeot di Pirali, costretto a lottare per tutto il rally con problemi meccanici. Il campionato vede Sacchetti rafforzare la prima posizione seguito da Comoli e Schiapparelli.

 

Enrico De Marchi (1° gruppo 3) Marco Schiapparelli (2° Gruppo 3)

16 ottobre

GRUPPO 1: Ciocchetti Mario - Porsche

GRUPPO 2: Morscher Max - Lancia

GRUPPO 3: De Marchi Enrico - Ford

Fabrizio Cervellati (3° Gruppo 1) Luigi Sacchetti (3° Gruppo 2) Podio Gruppo 3

 

RALLY STORY

STORICO: Enrico De Marchi e Mario Ciocchetti sin dall'inizio si contendono la testa della classifica assoluta, oltre a guidare i propri Gruppi. Poco dietro troviamo Fabrizio Cervellati e Paolo Comoli, seguiti da vicino da Marco Schiapparelli, Paolo Mossotti, Emanuele Panetto e Max Morscher. Partono invece male Luca Comoli, Luca Pozzo e Luigi Sacchetti, quest'ultimo alle prese con una difficile Stratos. Intanto che i primi due si scambiano le posizioni dei testa, Schiapparelli risale dal centro classifiche con ottimi tempi e qualche speciale vinta. Gravi errori fanno retrocedere Cervellati e Paolo Comoli, mentre dalle retrovie avanzano Luca Comoli e Pozzo. Acquisito un discreto margine di sicurezza De Marchi si avvia vero la vittoria assoluta e di Gruppo 3, lasciando Ciocchetti e Schiapparelli a lottare per le altre posizioni del podio: quest'ultimo ha la meglio arrivando secondo sia nell'assoluta che di Gruppo 3, mentre, alle sue spalle, Ciocchetti vince il Gruppo 1. Più staccati lottano Morscher, alla fine quarto e primo di Gruppo 2, e Luca Comoli che termina secondo di Gruppo 1. Segue Panetto in solitaria, mentre fino alla fine lottano Pozzo, Cervellati e Paolo Comoli. Chiudono la classifica Mossotti e Sacchetti. Quando manca una gara alla fine del campionato il solo Gruppo 2 resta ancora aperto, mentre i titoli di Gruppo 1 e 3 sono ormai matematicamente assegnati rispettivamente a Luca Comoli e a De Marchi.

Marco Schiapparelli (1° WRC) Luca Comoli (2° WRC)

18 ottobre

WRC: Schiapparelli Marco - Skoda

S1600: Pozzo Luca - Renault

Massimo Ruffino (5° WRC) Luca Pozzo (1° S1600) Riccardo Mosca (10° S1600)
Alcuni personaggi! Podio WRC Podio S1600

 

RALLY STORY

WRC: il solito Paolo Comoli parte vincendo subito la prima speciale, tallonato da vicino da Marco Schiapparelli, in fase di test con la nuova Skoda, e Luca Comoli. Seguono Luca Pozzo, Riccardo Mosca e Alessandro Fila, mentre in fondo alla classifica troviamo Massimo Ruffino, Alex Zucconelli, Giorgio Ferrari e Luigi Sacchetti. Schiapparelli conquista presto la testa della classifica aggiudicandosi quattro speciali consecutive, mentre avanzano in classifica Pozzo e Ruffino, approfittando di qualche problema tecnico di Paolo Comoli. Intanto risale dal fondo anche Sacchetti. Con un buon margine di vantaggio Schiapparelli, dalla metà gara, può gestire il rally che alla fine andrà a vincere, così come Luca Comoli che si trova solitario al secondo posto. Lotta fino all'ultima speciale per la conquista del terzo gradino del podio tra Pozzo, Ruffino e Sacchetti, che alla fine riesce a far fare alla Skoda un'inedita tripletta, rilegando gli altri due avversari al quarto e quinto posto. Sesto, con non pochi problemi, arriva Paolo Comoli seguito da Ferrari, Fila, Zucconelli con una C4 che tra ruote perse e incidenti è riuscita comunque ad arrivare alla fine, e Mosca. In campionato Schiapparelli e Luca Comoli fanno un bel balzo avanti avvicinandosi al capoclassifica Paolo Comoli, che può ancora gestire dieci punti nelle ultime tre gare sul secondo .

S1600: testa della classifica indecisa fino alla finedella gara: le prime due P.S. le vince Luca Comoli che si istaura in vetta alla classifica con a ridosso l'altra Clio di Luigi Sacchetti, Massimo Ruffino, Luca Pozzo e Marco Schiapparelli. Partenza lenta invece per gli altri concorrenti a partire da Paolo Comoli, seguito da Alessandro Fila, Giorgi ferrari, Alex Zucconelli e Riccardo Mosca alle prese con una Punto con qualche problema di assetto. Intanto la testa della classifica cambia continuamente, passando da Ruffino a Sacchetti e, alla fine, a Pozzo che riesce così a centrare la sua prima vittoria in questa categoria. Secondo arriva Ruffino che stacca Schiapparelli, terzo, di appena 25 centesimi; Sacchetti è quarto, superato all'ultima P.S. da Schiapparelli. Zucconelli, nonostante il miglior tempo in due speciali, viene superato all'ultima P.S. sia da Luca che da Paolo Comoli, terminando settimo. Le posizioni che seguono sono invece abbastanza stabilizzate con Fila, Ferrari e Mosca che fanno gara per conto loro. In campionato Schiapparelli mantiene la leadership perdendo pochi punti da Ruffino, che riconquista la seconda posizione a parimerito con Paolo Comoli, seguiti ad un solo punto da Luca Comoli.

 

Alex Zucconelli (6°) Marco Schiapparelli (7°)

 

13 novembre

GRUPPO N : Cervellati Fabrizio - Peugeot

 

 

RALLY STORY

GRUPPO N : partono veloci Fabrizio Cervellati , Paolo Comoli, Luca Pozzo e Claudio Sacchetti. Quest'ultimo perde presto posizioni alternando buone P.S. a tempi molto alti. Cervellati, vincendo le prime tre prove, conquista un discreto margine che potrà gestire fino a fine gara. Seguono Pozzo e Paolo Comoli, distaccati di qualche secondo dal leader. Prova invece incolore per gli altri concorrenti, a partire dal capoclassifica Luigi Sacchetti, Luca Comoli, Marco Schiapparelli e dall'esordiente Alex Zucconelli. Alla fine la classifica è dominata dalle Peugeot di Cervellati e Pozzo; chiude il podio Paolo Comoli, seguito da Luca Comoli, Luigi Sacchetti, Zucconelli, Schiapparelli e Claudio Sacchetti. Luigi Sacchetti conquista con una gara di anticipo il campionato, seguito da Paolo Comoli. Terzo è Pozzo con un solo punto di vantaggio su Schiapparelli.

Luca Comoli (1°WRC) Claudio Sacchetti (6°WRC)

15 novembre

WRC: Comoli Luca - Skoda

S1600: Zucconelli Alex - Citroën

Michele Sacchetti (7°WRC) Alex Zucconelli (1°S1600) Paolo Comoli (2°S1600)
Luca Comoli (3°S1600) Podio WRC Podio S1600

 

RALLY STORY

WRC: prima P.S. conquistata da Marco Schiapparelli, seguito da vicino da Paolo Comoli, Massimo Ruffino e Alex Zucconelli. Ruffino incappa presto in brutte prestazioni, mentre risalgono da dietro Luca Comoli e Luigi Sacchetti. La lotta per la testa della classifica è ben presto ridotta a quattro elementi, fino a quando Luca Comoli con la vittoria di tre speciali consecutive conquista la testa gara, mantenendola fino in fondo. Lotta serrata tra gli altri tre, sui quali alla fine prevale Paolo Comoli, con 47 centesimi su Schiapparelli; quarto è Sacchetti a 98 centesimi dal podio. Gara solitaria per Zucconelli alla fine giunto quinto. Con un finale in crescendo Claudio Sacchetti riesce ad arrivare sesto. Segue un terzetto composto da Michele Sacchetti, Ruffino a 1"14 e Giorgio Ferrari a 30 centesimi. Chiude la classifica Luca Pozzo. In campionato Paolo Comoli riprende qualche punto di vantaggio sulla coppia Luca Comoli e Schiapparelli che si ritrovano a parimerito con 51 punti a testa.

S1600: partenza sprint di Luca Comoli che prende subito un discreto vantaggio, fino alla terza speciale dove è costretto ad uscire con il tempo imposto retrocedendo fino alla settima posizione. Conquista così la vetta della gara Alex Zucconelli che, vincendo buona parte delle speciali, accumula un vantaggio che potrà gestire fino alla fine del rally. Buoni tempi anche per Luca Pozzo e Paolo Comoli, mentre dopo una lenta partenza, risale anche Massimo Ruffino. Marco Schiapparelli intanto si assesta attorno alla metà calssifica. Alla fine Zucconelli si aggiudica la gara seguito da Poalo Comoli mentre, con sette P.S. vinte su dodici, Luca Comoli riesce a scalare la classifica giungendo terzo. Quarto è Luigi Sacchetti che precede Ruffino, alle prese con problemi tecnici, e Schiapparelli. Solo settimo Pozzo, calato molto nel finale, davanti a Giorgio Ferrari e Claudio e Michele Sacchetti. In campionato Schiapparelli, pur mantenendo un buon vantaggio, deve rimandare la conquista del titolo 2009 mentre Ruffino, Paolo e Luca Comoli lottano per la conquista della seconda posizione.

 

Marco Schiapparelli (1° Gruppo 3) Alex Zucconelli (2° Gruppo 3)

20 novembre

GRUPPO 1: Cervellati Fabrizio - Porsche

GRUPPO 2: De Marchi Enrico- MG

GRUPPO 3: Schiapparelli Marco - Fiat

Enrico De Marchi (1° Gruppo 2) Fabrizio Cervellati (1°Gruppo 1) Podio Assoluta

 

RALLY STORY

STORICO: subito competitivi Marco Schiapparelli, Luigi Sacchetti e Fabrizio Cervellati, seguiti a breve distanza da Paolo Comoli, Max Morscher, Alex Zucconelli e Luca Comoli. Partono lenti invece Emanuele Panetto, Enrico De Marchi, Luca Pozzo e Paolo Mossotti. Mentre Schiapparelli inizia ad accumulare vantaggio sugli avversari, Pozzo alterna vittorie di speciale a tempi disastrosi, non riuscendo a gestire bene la sua S4. Intanto De Marchi lotta con problemi tecnici che lo fanno retrocedere in classifica. Schiapparelli si aggiudica tre P.S. consecutive, mettendo da parte un buon vantaggio, mentre Zucconelli con buone prestazioni risale fino alla seconda posizione. Intanto lottano per il podio Sacchetti, Cervellati e Luca Comoli, mentr eda dietro De Marchi inizia ad avanzare in classifica, approfittando di qualche errore degli avversari. Alla fine Schiapparelli si aggiudica la gara, nonchè la vittoria di Gruppo 3, seguito da Zucconelli, secondo anche di Gruppo. Terzo arriva De Marchi, che porta la sua Metro a vincere il Gruppo 2, seguito dalle due Stratos di Luca Comoli e Sacchetti (2° e 3° di Gruppo 2). Sesto, e primo di Gruppo 1, arriva Cervellati che stacca di 15 centesimi Pozzo, giunto terzo di Gruppo 3. Seguono Paolo Comoli (secondo di Gruppo 1), Morscher, Panetto e Mossotti. Si chiudono così i campionati Storici 2009 con i seguenti podi: GRUPPO 1: Luca Comoli, Comoli Paolo, Cervellati Fabrizio; GRUPPO 2: Luigi Sacchetti, Enrico De Marchi, Max Morscher; GRUPPO 3: Enrico De Marchi, Marco Schiapparelli, Luca Pozzo.

Massimo Ruffino (1°WRC) Marco Schiapparelli (3°WRC)

22 novembre

WRC: Ruffino Massimo - Subaru

S1600: Schiapparelli Marco - Fiat

Michele Sacchetti (9°WRC) Marco Schiapprelli (1° S1600) Massimo Ruffino (2° S1600)
Luca Pozzo (3° S1600) Podio WRC Podio S1600

 

RALLY STORY

WRC: partenza a tutta per Luca Comoli e Luigi Sacchetti, seguiti dall'altra Skoda di Alex Zucconelli e da Massimo Ruffino. Seguono Paolo Comoli, Michele Sacchetti, Luca Pozzo, mentre chiudono la prima speciale Marco Schiapparelli, Claudio Sacchetti e Giorgio Ferrari. Ben presto impongono il loro passo Ruffino e Luigi Sacchetti, portandosi in testa alla classifica mentre dietro continuano a variare le posizioni. Pozzo e Schiapparelli iniziano ad avanzare mentre Zucconelli, con qualche errore di troppo, perde alcune posizioni. All'ultima speciale i primi tre si trovano a distanze molto ravvicinate: alla fine a spuntarla, dopo un lungo digiuno di vittorie, è Ruffino che stacca di 1"74 Luigi Sacchetti. Terzo arriva Schiapparelli a 93 centesimi dal secondo; quarto è Pozzo a 1"08 dal podio. Segue Zucconelli, all'esordio con la Skoda, seguito da Luca e Paolo Comoli, Claudio e Michele Sacchetti e Giorgio Ferrari. Paolo Comoli conquista il titolo 2009 con una gara di anticipo, mentre la seconda posizione del campionato si giocherà nell'ultimo rally tra Schiapparelli e Luca Comoli, distanziati di soli due punti.

S1600: Schiapparelli ritenta sulla Fiat Punto, dominando dall'inizio alla fine del rally. Comunque molto competitivi sin da subito sono stati anche Luca e Paolo Comoli, Massimo Ruffino e Luigi Sacchetti. Pertono invece male Alex Zucconelli e Michele Sacchetti. Schiapprelli vince le prime tre speciali acquisendo un discreto vantaggio, sfruttando anche gli errori degli avversari; retrocedono così Ruffino e Sacchetti, mentre guadagnano posizioni Luca Pozzo e Zucconelli. Alla fine è Schiapparelli a vincere seguito a 1"17 da un Ruffino in recupero, che rilega Pozzo in terza posizione. Quarto è Zucconelli seguito da quattro Clio: Luca e Paolo Comoli, staccati di appena 75 centesimi, seguiti da Luigi Sacchetti e Giorgio Ferrari. Chiudono la classifica Claudio e Michele Sacchetti. Campionato assegnato a Schiapparelli, ma il resto del podio tutto da decidere nell'ultimo appuntamento tra quattro pretendenti: Ruffino, Paolo e Luca Comoli e Zucconelli, racchiusi in soli cinque punti.

 

Luigi Sacchetti (1°) Alex Zucconelli (2°)

12 dicembre

GRUPPO N : Sacchetti Luigi - Mitsubishi

Luca Comoli (3°) Enrico De Marchi (5°) Tutti in vetrina!

 

RALLY STORY

GRUPPO N : sicuramente è stata la gara più incerta dell'intero campionato! Luca Pozzo parte velocissimo conquistando le prime tre speciali e la testa della classifica. Un brutto errore nella P.S.4 fa in modo che gli inseguitori si riavvicinino: si crea così un quartetto composto da Pozzo, Alex Zucconelli, Paolo Comoli e Luigi Sacchetti. Tra alti e bassi, poco dietro ai capoclassifica, seguono Marco Schiapparelli, Luca Comoli ed Enrico De Marchi. A darsi battaglia più indietro c'è anche un gruppetto formato da Fulvio Pirali, Claudio Sacchetti e gli esordienti Massimo Ruffino, Varniero Pozzo e Michele Sacchetti. Dalla metà gara in poi a stabilire il passo è Luca Comoli che vincendo tre P.S. consecutive si riporta a ridosso del gruppo di testa, dal quale mestamente esce Luca Pozzo che, con qualche dritto di troppo, inizia a perdere posizioni. Intanto, a metà classifica Schiapparelli e De Marchi lottano sul filo dei centesimi, guadagnando sui primi, seppur ormai gravati da un distacco troppo ampio. I primi quattro, tutti chiusi in meno di un secondo, continuano a cambiarsi di posizione fino all'ultima speciale: infatti proprio all'ultima P.S. Luigi Sacchetti riesce ad avere la meglio su Zucconelli e ad aggiudicarsi il rally per soli 12 centesimi. Lo stesso fa Luca Comoli che arriva terzo a soli 87 centesimi dal primo, superando Paolo Comoli, quarto, di appena 3 centesimi. Più staccato arriva De Marchi che supera Schiapparelli di 8 centesimi. Solo settimo Luca Pozzo, crollato nel finale, seguito da Pirali, Ruffino, Claudio Sacchetti, Varniero Pozzo e Michele Sacchetti. Luigi Sacchetti, con la terza vittoria su quattro gare, riconferma il titolo 2009 già conquistato nella gara precedente; secondo rimane Paolo Comoli, mentre risale in terza posizione Luca Comoli.

 

Luca Comoli (1° WRC) Paolo Comoli (2° WRC)

13 dicembre

WRC: Comoli Luca - Skoda

S1600: Ruffino Massimo - Ford

Giorgio Ferrari (10° WRC) Massimo Ruffino (1° S1600) Luca Pozzo (2° S1600)
Alex Zucconelli (5° S1600) Luigi Sacchetti (7° S1600) Fulvio Pirali (8° S1600)

 

RALLY STORY

WRC: Partenza a razzo dei due piloti Skoda Luca Comoli e Luigi Sacchetti seguiti da un gruppetto formato da Paolo Comoli, Alex Zucconelli, Marco Schiapparelli, Luca Pozzo e Giorgio Ferrari. Decisamente negativa invece la prima speciale per Massimo Ruffino, Claudio Sacchetti e Fulvio Pirali. Intanto che Luca Comoli mantiene la testa della corsa, alcuni problemi fanno retrocedere Paolo Comoli e Luigi Sacchetti, mentre risale dal centro gruppo Schiapparelli. Quest'ultimo è però costretto a rimanere indietro a causa di una Focus oggi poco affidabile. La lotta per la conquista della gara rimane presto un discorso a due fra Luca e Paolo Comoli: all'ultima P.S. quest'ultimo si presenta con 8 centesimi di vantaggio, ma Luca, vincendo l'ultimo stage, si impossessa del rally con un vantaggio di 96 centesimi su Paolo. Terzo arriva Zucconelli, che come al solito ha fatto gara solitaria, seguito da un Ruffino in recupero nel finale. Pozzo arriva quinto approfittando dei guasti di Schiapparelli che deve accontentarsi del sesto posto a soli 2 centesimi dal quinto. Seguono le tre Skoda di Luigi e Caludio Sacchetti e di Pirali mentre, decisamente in crisi, chiude la classifica Ferrari. Con la vittoia in questa gara Luca Comoli riesce a strappare a Schiapparelli la seconda posizione in campionato, alle spalle di Paolo Comoli.

S1600: Lotta sfrenata sin dalle prime battute con Paolo Comoli che conquista la prima P.S. seguito da vicinissimo da Luca Comoli, Marco Schiapparelli e Luigi Sacchetti, all'esordio con la Polo. Seguono Luca Pozzo, Massimo Ruffino, Alex Zucconelli, Fulvio Pirali e poco più indietro Claudio Sacchetti e Giorgio Ferrari. Nella seconda speciale Schiapparelli e Paolo Comoli incappano in brutti errori lasciando via libera a Pozzo, Luca Comoli e Zucconelli. Intanto sbaglia anche Ruffino retrocedendo in classifica; ben presto però riesce ad imporre un buon ritmo cominciando e recuperare sul gruppo di testa. Intanto in cattive acque navigano Pirali, Claudio Sacchetti e Ferrari. Sul finale di gara, mentre anche Luigi Sacchetti commette qualche errore di troppo, la lotta per la vittoria è un discorso a due, con Pozzo che è costretto a cedere la leadership a Ruffino. Il terzo posto è conquistato da Luca Comoli per appena 96 centesimi su Schiapparelli; quinto Zucconelli che accusa un ritardo di 1 centesimo su Schiapparelli, preso proprio all'ultima speciale, nella quale i due sono partiti con lo stesso tempo totale. Seguono Paolo Comoli, Luigi Sacchetti, Pirali, Ferrari e Caludio Sacchetti. Con Schiapparelli ormai inarrivabile, Ruffino riesce comunque a confermare la seconda posizione in campionato, seguito da Luca Comoli che regola Zucconelli e Paolo Comoli, oggi autore di una pessima gara.

 

CAMPIONATI BiCh 2009

WRC: Comoli Paolo - Citroën

GRUPPO N: Sacchetti Luigi - Mitsubishi

S1600: Schiapparelli Marco - Suzuki

STORICO GRUPPO 1: Comoli Luca - Porsche STORICO GRUPPO 2: Sacchetti Luigi - Lancia STORICO GRUPPO 3: De Marchi Enrico - Ford

Podio WRC Podio S1600
Parco Chiuso The Champions! I protagonisti

 

CHAMPIOSHIP STORY

WRC: La vetta della classifica è sempre stata occupata da Poalo Comoli, inpensierito solo da Marco Schiapparelli e Luca Comoli. E' proprio quest'ultimo alla fine a spuntare la seconda posizione rilegando Schiapparelli sul gradino più basso del podio. Seguono Luigi Sacchetti, Alex Zucconelli, Luca Pozzo, Massimo Ruffino, Giorgio Ferrari, Claudio Sacchetti e Fulvio Pirali che chiude la top ten. A seguire Enrico De Marchi, Emanuele Panetto, Mario Ciocchetti, Gianluca Grasso, Sacchetti Michele, Ilario Pellegrino, Alessandro Fila e Riccardo Mosca.

GRUPPO N : Il dominatore della categoria è stato Luigi Sacchetti, vincitore di tre gare su quattro. Il resto del podio è stato invece alla mercé di quattro concorrenti alla fine così arrivati: Paolo e Luca Comoli, Marco Schiapparelli e Luca Pozzo. Seguono Alex Zucconelli, Fabrizio Cervellati, Claudio Sacchetti, Fulvio Pirali ed Enrico De Marchi. Fuori dai dieci sono arrivati Gianluca Grasso, Massimo Ruffino, Varniero Pozzo e Michele Sacchetti.

S1600: Letteralmente dominato da Marco Schiapparelli, è comunque stato un campionato molto vario con sette vincitori diversi su dieci gare. Schiapparelli è comunque stato il più costante riuscendo a mettere da parte un buon bottino di punti. La seconda posizione è stata invece incerta fino all'ultima gara: a conquistarla è stato Massimo Ruffino, seguito da Luca Comoli, Alex Zucconelli e Paolo Comoli con distacchi minimi. Della top ten fanno anche parte Luca Pozzo, Luigi Sacchetti, Giorgio Ferrari, Claudio Sacchetti e Mario Ciocchetti. Seguono Enrico De Marchi, Fulvio Pirali, Gianluca Grasso, Michele Sacchetti, Alessandro Fila, Riccardo Mosca, Emanuele Panetto e Ilario Pellegrino.

STORICO: formula a tre Gruppi per il campionato 2009: il Gr.1 è stato facilmente conquistato da Luca Comoli, con al seguito diversi piloti a darsi battaglia: Paolo Comoli, Fabrizio Cervellati, Fulvio Pirali, Mario Ciocchetti e Gianluca Grasso. Il Gr.2 è stato indeciso fino alla fine: la vittoria è andata a Luigi Sacchetti, seguito da Enrico De Marchi, Max Morscher, Niki Squiccimarra, Luca Comoli, Emanuele Panetto e Paolo Mossotti. Il Gr.3 è stato quello con maggior numero di partecipanti anche se il podio è stato deciso sin dalle prime battute: primo Enrico De Marchi, secondo Marco Schiapparelli e terzo Luca Pozzo. Seguono Massimo Ruffino, Alex Zucconelli, Alberto Crola, Paolo Mossotti, Emanuele Panetto e Claudio Sacchetti.

BiCh CHAMPIOSHIP 2009: Lotta per la vittoria fra due piloti: Paolo Comoli che alla fine la spunta su Marco Schiapparelli. Terzo Luca Comoli, risalito molto nel finale. Quarto arriva Luigi Sacchetti seguito da un terzetto composto da Luca Pozzo, Alex Zucconelli e Ruffino Massimo. Chiudono la top ten Claudio Sacchetti, Giorgio Ferrari e Fulvio Pirali. La classifica continua con Mario Ciocchetti, Gianluca Grasso, Michele Sacchetti, Emanuele Panetto, Enrico de Marchi, Alessandro Fila, Ilario Pellegrino e Riccardo Mosca.